SEQUESTRATI INGENTI QUANTITATIVI DI MERCE CONTRAFFATTA E NON A NORMA CON LE DIRETTIVE COMUNITARIE E NAZIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA DEI PRODOTTI.

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*GUARDIA DI FINANZA CATANIA: *

*DENUNCIATE TRE PERSONE.*

*Bronte, 21 marzo 2012* – Negli ultimi giorni i finanzieri della Tenenza di Bronte in stretta aderenza alle precise direttive impartite dal Colonnello Francesco Gazzani, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno effettuato diversi interventi a contrasto della contraffazione dei prodotti e a tutela dei consumatori.

Un blitz è stato eseguito al mercato settimanale di Randazzo, dove le Fiamme Gialle hanno “pizzicato” diversi cittadini extracomunitari, intenti a vendere merce taroccata.

Sono stati così sottoposti a sequestro circa 3.500 tra CD musicali e DVD cinematografici duplicati illegalmente e privi del contrassegno SIAE. Sequestrati inoltre più di 200 capi di abbigliamento ed accessori con il marchio di fabbrica contraffatto (maglie, giubbini, scarpe, occhiali, cappelli, e orologi). Denunziate due persone responsabili all’A.G. di Catania.

In un negozio di Bronte sono stati sequestrati circa 30.000 pezzi di articoli, tra barattoli di brillantini, ferretti e lozioni per capelli, perché non rispettavano le misure di sicurezza previste dall’Unione Europea. Normativa regolamentata dal D.Lvo 206/2005. Denunziato all’Autorità Giudiziaria il titolare.

I prodotti, provenienti dalla Cina, erano tutti sprovvisti di apposite etichette riportanti, in maniera chiara e leggibile, sia la denominazione che la composizione del prodotto, il nome del produttore e/o l’importatore facente parte dell’Unione Europea. Assente anche l’indicazione dell’eventuale presenza di sostanze nocive per la salute e per l’ambiente. Queste informazioni devono essere riportate anche sulle targhette dei prodotti e scritte in lingua italiana. In assenza di queste prescrizioni è vietato il commercio sul territorio nazionale.

Porre in commercio dei prodotti che non rispecchiano le condizioni prescritte dal D.l.vo 206/2005, costituisce inoltre turbativa della corretta concorrenza, principio alla base del libero mercato.

Torna dunque d’attualità il tema della sicurezza dei prodotti, quando si tratta poi di prodotti dedicati alla cura del corpo che interagiscono direttamente con la nostra salute, l’attenzione ed i controlli devono essere ai livelli massimi, così come la prudenza di chi acquista, che spesso si lascia attirare dal prezzo vantaggioso senza conoscere a fondo le caratteristiche del prodotto e le garanzie offerte da chi li produce.

BACHECA CRONACA Primo Piano ,

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